Tom Ford Eyewear 2026: cosa cambia con Haider Ackermann
Il 2026 segna un passaggio importante per l'eyewear Tom Ford: la direzione creativa passa nelle mani di Haider Ackermann, chiamato a reinterpretare l'estetica del brand mantenendone intatta l'identità. Il risultato è una collezione che dialoga con la storia della maison senza rinunciare a un linguaggio più contemporaneo.
Le forme protagoniste della collezione
Tra le proposte più rappresentative spiccano gli shield oversize, dal carattere scenico e avvolgente, e gli aviator a doppio ponte, che aggiornano un classico con proporzioni più audaci. Non mancano le montature rotonde, lavorate con maggiore sofisticazione rispetto alle stagioni precedenti.
Materiali e finiture
Acetato lucido, titanio e dettagli in oro restano protagonisti, a conferma di un'attenzione alla manifattura che da sempre distingue Tom Ford. Le lenti spaziano tra sfumature classiche, versioni specchiate e polarizzate, per unire stile e protezione visiva.
Il dettaglio T che non cambia mai
Anche nella nuova era firmata Ackermann, il celebre logo a T in metallo sulle aste resta il segno di riconoscimento più immediato del brand: un dettaglio minimo ma inconfondibile, che accompagna ogni montatura Tom Ford dalla nascita della maison.
Una palette tra classico e contemporaneo
Nero, tartarugato e champagne convivono con tonalità più inaspettate, pensate per chi vuole distinguersi senza rinunciare all'eleganza tipica del brand. È una collezione che parla tanto a chi cerca un pezzo iconico quanto a chi desidera qualcosa di più attuale.
Per chi segue l'evoluzione dell'eyewear di lusso, il cambio alla direzione creativa di Tom Ford è uno dei momenti più interessanti di questa stagione: un'occasione per scoprire come un'eredità così forte possa rinnovarsi senza perdere la propria voce.


